La Misericordia divina e il giubileo della Misericordia, un segno degli ultimi tempi

Divina Misericordia

Oggi vi parlerò della Misericordia divina, uno dei segni che caratterizzeranno gli ultimi tempi.

Per penitenza il Padre mi diede da recitare la coroncina che mi ha insegnato Gesù. Mentre recitavo la coroncina sentii improvvisamente una voce: «Oh! che grandi grazie concederò alle anime che reciteranno questa coroncina: le viscere della Mia Misericordia s’inteneriscono per coloro che recitano la coroncina. Scrivi queste parole, figlia Mia, parla al mondo della Mia Misericordia. Che conosca tutta l’umanità la Mia insondabile Misericordia. Questo è un segno per gli ultimi tempi, dopo i quali arriverà il giorno della giustizia. Fintanto che c’è tempo ricorrano alla sorgente della Mia Misericordia, approfittino del Sangue e Acqua scaturiti per loro».

Pagina 209 del Diario di Santa suora Faustina Kowalska

Falsi profeti e falsi veggenti

Questo brano che avete appena letto è stato tratto dal diario di suora Faustina Kowalska una santa e mistica riconosciuta dalla chiesa Cattolica. Fino ad adesso non vi ho mai parlato volutamente di apparizioni mariane, mistici etc ma ho sempre fatto riferimento solo a profezie bibliche. Questo perché sono generalmente molto scettico verso queste forme di apparizioni, in alcuni casi (anche se non tutti), penso che questi “veggenti” siano proprio quei falsi profeti e falsi maestri mossi dalla cupidigia che verranno negli ultimi tempi, travestiti da pecore ma che dentro sono dei lupi. Infatti sta scritto:

9 In quel giorno – oracolo del Signore Dio – farò tramontare il sole a mezzodì e oscurerò la terra in pieno giorno! 10 Cambierò le vostre feste in lutto e tutti i vostri canti in lamento: farò vestire ad ogni fianco il sacco, renderò calva ogni testa: ne farò come un lutto per un figlio unico e la sua fine sarà come un giorno d’amarezza. 11 Ecco, verranno giorni, – dice il Signore Dio – in cui manderò la fame nel paese, non fame di pane, né sete di acqua, ma d’ascoltare la parola del Signore. 12 Allora andranno errando da un mare all’altro e vagheranno da settentrione a oriente, per cercare la parola del Signore, ma non la troveranno.

Amos 8, 9-12

23 Allora se qualcuno vi dirà: Ecco, il Cristo è qui, o: È là, non ci credete. 24 Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti. 25 Ecco, io ve l’ho predetto. 26 Se dunque vi diranno: Ecco, è nel deserto, non ci andate; o: È in casa, non ci credete. 27 Come la folgore viene da oriente e brilla fino a occidente, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. 28 Dovunque sarà il cadavere, ivi si raduneranno gli avvoltoi.

Matteo 24, 23-28

Suor Faustina un profeta dei tempi moderni

Invece sono pienamente convinto che suor Faustina sia un VERO profeta mandato da Dio, se leggete il suo diario non potrete avere dei dubbi. Il diario lo potete scaricare gratuitamente a questo link  http://www.festadelladivinamisericordia.com/diario/diario-della-divina-misericordia.pdf  ( i riferimenti di pagina che troverete quando parlo del Diario di suor Faustina si riferiscono al file pdf appena linkato). A dimostrazione di questo leggete questo brano:

Affinché tu possa conoscere almeno un po’ il Mio dolore, pensa alla più tenera delle madri, che ama molto i suoi figli, ma i figli disprezzano l’amore della madre. Immagina il suo dolore, nessuno riuscirà a consolarla. Questa è un’immagine ed una pallida somiglianza del Mio amore. Scrivi, parla della Mia Misericordia. Dì alle anime dove debbono cercare le consolazioni cioè nel tribunale della Misericordia, lì avvengono i più grandi miracoli che si ripetono continuamente. Per ottenere questo miracolo non occorre fare pellegrinaggi in terre lontane né celebrare solenni riti esteriori, ma basta mettersi con fede ai piedi di un Mio rappresentante e confessargli la propria miseria ed il miracolo della Divina Misericordia si manifesterà in tutta la sua pienezza. Anche se un’anima fosse in decomposizione come un cadavere ed umanamente non ci fosse alcuna possibilità di risurrezione e tutto fosse perduto, non sarebbe così per Dio: un miracolo della Divina Misericordia risusciterà quest’anima in tutta la sua pienezza. Infelici coloro che non approfittano di questo miracolo della Divina Misericordia! Lo invocherete invano, quando sarà troppo tardi!».

Pagina 326 del Diario di Santa suora Faustina Kowalska

Gesù dice a Suor Faustina di non fare grandi pellegrinaggi o altri riti esteriori ma semplicemente di confessarsi a cuore aperto davanti ad un sacerdote, che poi è quello che sta scritto nei vangeli, “; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi”. Suor Faustina inoltre è una santa e un profeta approvato ufficialmente dalla chiesa cattolica dopo attente analisi teologiche. Anche se a dire la verità non è sempre stato così, perché prima che Giovanni Paolo II la rendesse Santa e approvasse i suoi scritti, le sue parole furono respinte e vietate dalla Chiesa. Ma anche questo è stato rivelato da Gesù a Suor Faustina:

Una volta, mentre parlavo col direttore della mia anima (si riferisce a beato Don Michele Sopocko), in un lampo più veloce di quello di un fulmine, vidi interiormente la sua anima in una grande tribolazione, in un tale tormento, che sono poche le anime che Iddio prova con tale fuoco. Tali sofferenze gli provengono da quest’opera. Verrà un momento nel quale quest’opera, che pure Dio raccomanda tanto, sembrerà in completo sfacelo ed all’improvviso seguirà l’azione di Dio con grande energia, la quale darà testimonianza alla verità. Essa, l’opera, sarà un nuovo splendore per la Chiesa, sebbene esistesse già da molto tempo in essa. Che Dio sia infinitamente misericordioso, nessuno può negarlo. Egli desidera che questo lo sappiano tutti, prima che torni come Giudice; vuole che le anime Lo conoscano prima come Re di Misericordia. Quando si verificherà questo trionfo, noi saremo già nella nuova vita, dove non ci sono sofferenze. Ma prima la tua anima sarà saziata d’amarezze al vedere la distruzione dei tuoi sforzi. Questa distruzione però sarà soltanto apparente, poiché Iddio non cambia quello che ha stabilito una volta. Ma anche se la distruzione sarà apparente, le sofferenze invece saranno reali. Quando ciò avverrà, non lo so; quanto durerà, non lo so. Ma Dio ha promesso una grande grazia specialmente a te e a tutti « quelli che proclameranno la Mia grande Misericordia.

Pagina 104 del Diario di Santa suora Faustina Kowalska

Suor Faustina, una santa dalla grande profondità interiore

 Come avrete cominciato a capire Suor Faustina era una donna fuori dal comune con rivelazioni che provenivano direttamente da Gesù, ma come tutti i grandi santi ha avuto una vita piena di sofferenze e per un certo periodo della sua vita ha avuto una profonda crisi spirituale:

Verso la fine del primo anno di noviziato, cominciò a farsi scuro nella mia anima. Non provo alcuna soddisfazione nella preghiera; la meditazione per me è una gran fatica; la paura comincia ad impossessarsi di me. Penetro a fondo nel mio intimo e non vi scorgo nulla, all’infuori di una grande miseria. Vedo anche chiaramente la grande santità di Dio; non oso alzare gli occhi fino a Lui, ma mi prostro nella polvere ai Suoi piedi e méndico la Sua Misericordia. Passò così circa la metà dell’anno, ma lo stato della mia anima non cambiò affatto. La nostra cara Madre Maestra m’infuse coraggio in quei momenti difficili. Ciò nonostante questa mia sofferenza aumenta sempre più. Si avvicina il secondo anno di noviziato. Al pensiero che debbo fare i voti, la mia anima rabbrividisce. Qualunque cosa legga, non la comprendo; non sono in grado di meditare. Mi sembra che la mia preghiera non sia gradita a Dio. Quando mi accosto ai santi Sacramenti, mi pare di offendere ancor di più Dio. Il confessore però non mi ha permesso di tralasciare nemmeno una sola volta la S. Comunione. Dio operava in modo singolare nella mia anima. Non capivo assolutamente nulla di quello che mi diceva il confessore. Le più semplici verità della fede mi erano divenute del tutto incomprensibili. La mia anima si tormentava non trovando soddisfazione da nessuna parte. In un certo momento mi venne una forte idea di essere respinta da Dio. Questo pensiero spaventoso mi trafisse l’anima da parte a parte; per questa sofferenza la mia anima cominciò ad agonizzare. Volevo morire e non potevo.

Pagina 5-6 del Diario di Santa suora Faustina Kowalska

Vi ricordate delle parole di Santa madre Teresa di Calcutta:

“Gesù ha un amore molto speciale per te. Ma per me, il silenzio e il vuoto è così grande che io lo cerco e non lo trovo, provo ad ascoltarlo e non lo sento”

Lettera di Madre tersa di Calcutta al suo confessore spirituale tre mesi prima del premio Nobel

Tutti i grandi Santi passano da dei periodi di prova e dubbi , più forte è la prova più grande è la loro Santità e questi loro dubbi sono la testimonianza che sono mandati da Dio. La stessa suor Faustina ad un certo punto ha pensato anche di essere pazza e di soffrire di allucinazioni, provate ad immaginare di sentire una voce che vi parla nella testa, il dubbio sicuramente vi verrebbe. Ecco come Gesù ha tranquillizzato suor Faustina:

Il confessore dal quale a quel tempo andavo a confessarmi, mi aveva detto che si verificano casi di illusioni e io sentivo che quel sacerdote aveva quasi paura di confessarmi. Questo era un tormento per me. Quando m’accorsi che dagli uomini avevo ben poco aiuto, mi rifugiai maggiormente nel Signore, il miglior Maestro. In un certo momento, quando s’impossessò di me il dubbio se la voce che mi parlava provenisse o meno dal Signore, in quello stesso momento mi rivolsi al Signore con un colloquio interiore senza proferire una parola. Ad un tratto una certa forza penetrò nella mia anima e dissi: « Se Tu sei veramente il mio Dio, che tratti intimamente con me e mi parli, Ti chiedo, Signore, che quell’educanda vada a confessarsi oggi stesso; questo segno mi rafforzerà ». In quello stesso momento quella ragazza chiese di potersi confessare. La Madre della classe fu meravigliata del suo improvviso cambiamento, ma si preoccupò di chiamare un sacerdote e quella persona si confessò con grande contrizione. All’improvviso udii nel mio intimo questa voce: «Mi credi ora?

Pagina 22 del Diario di Santa suora Faustina Kowalska

La Misericordia divina e il giubileo della Misericordia, un segno degli ultimi tempi

 Nel diario si dice chiaramente che la misericordia divina sarà uno dei segni degli ultimi tempi, dopo il quale arriverà il giorno della giustizia:

Per penitenza il Padre mi diede da recitare la coroncina che mi ha insegnato Gesù. Mentre recitavo la coroncina sentii improvvisamente una voce: «Oh! che grandi grazie concederò alle anime che reciteranno questa coroncina: le viscere della Mia Misericordia s’inteneriscono per coloro che recitano la coroncina. Scrivi queste parole, figlia Mia, parla al mondo della Mia Misericordia. Che conosca tutta l’umanità la Mia insondabile Misericordia. Questo è un segno per gli ultimi tempi, dopo i quali arriverà il giorno della giustizia. Fintanto che c’è tempo ricorrano alla sorgente della Mia Misericordia, approfittino del Sangue e Acqua scaturiti per loro».

Pagina 209 del Diario di Santa suora Faustina Kowalska

Il pezzo seguente parla sempre della misericordia e che il tempo sarà prolungato in modo che tutti possano salvarsi, ma aggiunge un’indicazione importante, guai a chi non riconoscerà i segni della venuta di Cristo!! Non dobbiamo pensare ad un giorno preciso o ad un anno, nessuno quella data la può sapere dato che quel giorno verrà come una ladro, ma invece i segni li possiamo riconoscere in modo che quel giorno non ci colga impreparati.

Una volta che chiesi a Gesù come può sopportare tanti misfatti e delitti di ogni genere, senza punirli, il Signore mi rispose: «Per punire ho tutta l’eternità ed ora prolungo loro il tempo della Misericordia, ma guai a loro, se non riconosceranno il tempo della Mia venuta. Figlia Mia, segretaria della Mia Misericordia, non solo ti obbligo a scrivere sulla Mia Misericordia e a diffonderla, ma impetra loro la grazia, affinché anche loro adorino la Mia Misericordia»

Pagina 269 del Diario di Santa suora Faustina Kowalska

1 Riguardo poi ai tempi e ai momenti, fratelli, non avete bisogno che ve ne scriva; 2 infatti voi ben sapete che come un ladro di notte, così verrà il giorno del Signore. 3 E quando si dirà: «Pace e sicurezza», allora d’improvviso li colpirà la rovina, come le doglie una donna incinta; e nessuno scamperà.

Tessalonicesi 5,1-1

Ho deciso di scrivere questo articolo dopo aver sentito Papa Francesco indire il giubileo straordinario che avrà come tema la misericordia. Al seguente link potrete scaricare la bolla ufficiale con cui il Papa ha indetto il “giubileo straordinario della misericordia” che si aprirà l’8 dicembre 2015 solennità dell’Immacolata Concezione e si concluderà nella solennità liturgica di Gesù Cristo Signore dell’universo, il 20 novembre 2016. Nella bolla del giubileo Papa Francesco chiede chiaramente l’intercessione della santa Faustina Kowalska:

La nostra preghiera si estenda anche ai tanti Santi e Beati che hanno fatto della misericordia la loro missione di vita. In particolare il pensiero è rivolto alla grande apostola della misericordia, santa Faustina Kowalska. Lei, che fu chiamata ad entrare nelle profondità della divina misericordia, interceda per noi e ci ottenga di vivere e camminare sempre nel perdono di Dio e nell’incrollabile fiducia nel suo amore.

Paragrafo 24 Misericordiae Vultus – Bolla di indizione del giubileo straordinario della misericordia

E’ inoltre indiscutibile che tutto il pontificato di Papa Francesco sia incentrato sulla Misericordia, a partire dal motto del Papa, miserando atque eligendo:

Anche la vocazione di Matteo è inserita nell’orizzonte della misericordia. Passando dinanzi al banco delle imposte gli occhi di Gesù fissarono quelli di Matteo. Era uno sguardo carico di misericordia che perdonava i peccati di quell’uomo e, vincendo le resistenze degli altri discepoli, scelse lui, il peccatore e pubblicano, per diventare uno dei Dodici. San Beda il Venerabile, commentando questa scena del Vangelo, ha scritto che Gesù guardò Matteo con amore misericordioso e lo scelse: miserando atque eligendo. Mi ha sempre impressionato questa espressione, tanto da farla diventare il mio motto.

Paragrafo 8 Misericordiae Vultus – Bolla di indizione del giubileo straordinario della misericordia

Certamente questo giubileo della misericordia non può essere un caso, è certamente un segno di Dio, il giorno della misericordia che precede il giorno della giustizia potrebbe anche riferirsi a questo giubileo:

«Nell’Antico Testamento mandai al Mio popolo i profeti con i fulmini. Oggi mando te a tutta l’umanità con la Mia Misericordia. Non voglio punire l’umanità sofferente, ma desidero guarirla e stringerla al Mio Cuore misericordioso. Faccio uso dei castighi solo quando essi stessi Mi costringono a questo; la Mia mano afferra malvolentieri la spada della giustizia. Prima del giorno della giustizia mando il giorno della Misericordia ».

Pagina 387 del Diario di Santa suora Faustina Kowalska

Possiamo interpretare il “giorno della misericordia” anche in modo più estensivo, fu Giovanni Paolo II che si spese per la beatificazione e la santificazione di suor Faustina Kowalska ed è sempre lui che ha scritto l’enciclica Dives in misericordia.

A questo proposito Suor Faustina scrisse questa famosa profezia a proposito della Polonia:

Una volta che pregavo per la Polonia, udii queste parole: «Amo la Polonia in modo particolare e, se ubbidirà al Mio volere, l’innalzerò in potenza e santità. Da essa uscirà la scintilla che preparerà il mondo alla Mia ultima venuta»

Pagina 418 del Diario di Santa suora Faustina Kowalska

Papa Francesco riprende l’enciclica di Giovanni Paolo II e scrive queste parole:

Non possiamo dimenticare il grande insegnamento che san Giovanni Paolo II ha offerto con la sua seconda Enciclica “Dives in misericordia”, che all’epoca giunse inaspettata e colse molti di sorpresa per il tema che veniva affrontato. Due espressioni in particolare desidero ricordare. Anzitutto, il santo Papa rilevava la dimenticanza del tema della misericordia nella cultura dei nostri giorni: « La mentalità contemporanea, forse più di quella dell’uomo del passato, sembra opporsi al Dio di misericordia e tende altresì ad emarginare dalla vita e a distogliere dal cuore umano l’idea stessa della misericordia. La parola e il concetto di misericordia sembrano porre a disagio l’uomo, il quale, grazie all’enorme sviluppo della scienza e della tecnica, non mai prima conosciuto nella storia, è diventato padrone ed ha soggiogato e dominato la terra (cfr Gen 1,28). Tale dominio sulla terra, inteso talvolta unilateralmente e superficialmente, sembra che non lasci spazio alla misericordia … Ed è per questo che, nell’odierna situazione della Chiesa e del mondo, molti uomini e molti ambienti guidati da un vivo senso di fede si rivolgono, direi, quasi spontaneamente alla misericordia di Dio ».

Inoltre, san Giovanni Paolo II così motivava l’urgenza di annunciare e testimoniare la misericordia nel mondo contemporaneo: « Essa è dettata dall’amore verso l’uomo, verso tutto ciò che è umano e che, secondo l’intuizione di gran parte dei contemporanei, è minacciato da un pericolo immenso. Il mistero di Cristo … mi obbliga a proclamare la misericordia quale amore misericordioso di Dio, rivelato nello stesso mistero di Cristo. Esso mi obbliga anche a richiamarmi a tale misericordia e ad implorarla in questa difficile, critica fase della storia della Chiesa e del mondo ».Tale suo insegnamento è più che mai attuale e merita di essere ripreso in questo Anno Santo. Accogliamo nuovamente le sue parole: « La Chiesa vive una vita autentica quando professa e proclama la misericordia – il più stupendo attributo del Creatore e del Redentore – e quando accosta gli uomini alle fonti della misericordia del Salvatore di cui essa è depositaria e dispensatrice ».

Paragrafo 11 Misericordiae Vultus – Bolla di indizione del giubileo straordinario della misericordia

Infine l’annuncio del giubileo della misericordia non è avvenuto in un giorno qualsiasi, ma nella domenica successiva a quella di Pasqua, che è la giornata della Misericordia chiesta da Gesù a suor Faustina:

Mentre pregavo udii interiormente queste parole: « I due raggi rappresentano il Sangue e l’Acqua. Il raggio pallido rappresenta l’Acqua che giustifica le anime; il raggio rosso rappresenta il Sangue che è la vita delle anime… Entrambi i raggi uscirono dall’intimo della Mia Misericordia, quando sulla croce il Mio Cuore, già in agonia, venne squarciato con la lancia. Tali raggi riparano le anime dallo sdegno del Padre Mio. Beato colui che vivrà alla loro ombra, poiché non lo colpirà la giusta mano di Dio. Desidero che la prima domenica dopo la Pasqua sia la Festa della Misericordia. Chiedi al Mio servo fedele che in quel giorno parli al mondo intero di questa Mia grande Misericordia: in quel giorno, chi si accosterà alla sorgente della vita questi conseguirà la remissione totale delle colpe e delle pene. L’umanità non troverà pace, finché non si rivolgerà con fiducia alla Mia Misericordia. Oh! quanto Mi ferisce la diffidenza di un’anima! Tale anima riconosce che sono santo e giusto, e non crede che Io sono misericordioso, non ha fiducia nella Mia bontà. Anche i demoni ammirano la Mia giustizia, ma non credono alla Mia bontà. Il mio Cuore gioisce del titolo di Misericordia. Annuncia che la Misericordia è il più grande attributo di Dio. Tutte le opere delle Mie mani sono coronate dalla Misericordia.

A seguito il video di Papa Francesco che annuncia il giubileo della misericordia la prima domenica dopo Pasqua nella festa della Misericordia, il 12 Aprile 2015 .L’annuncio è al minuto 5:50:

Suor Faustina prepara il terreno alla seconda venuta di Gesù

Dal Diario pare chiaro che Suor Faustina e il suo padre spirituale il beato reverendo don Sopocko hanno il compito di diffondere la Misericordia di Dio tra il popolo e quindi la possibilità di essere perdonati, anche per il più grande peccato, se si fa appello con cuore sincero alla misericordia di Dio. Come è più volte scritto, il diario di suor Faustina servirà a convertire le anime e ad avvicinare la gente alla misericordia di Dio e quest’opera lavorerà fin alla fine del mondo. Come i profeti dell’antico testamento e Giovanni Battista hanno preparato il terreno all’arrivo di Gesù duemila anni fa, così succederà per Suor Faustina e don Sopocko che prepareranno il terreno per la seconda venuta di Gesù, in modo che tutti possano convertirsi e nessuno trovarsi impreparato. A seguito tutti i brani del diario che fanno riferimento a questo:

Questa mattina il rev. dr. Sopocko è partito. Quando mi sono immersa in una preghiera di ringraziamento per questa grande grazia di Dio di aver potuto incontrarmi con lui, ad un tratto sono stata unita in modo particolare al Signore, il quale mi ha detto: «E’ un sacerdote secondo il Mio Cuore; i suoi sforzi Mi sono graditi. Vedi, figlia Mia, che la Mia volontà deve compiersi e mantengo quello che ti ho promesso. Per suo mezzo spargo consolazioni per le anime sofferenti e tormentate, per suo mezzo Mi è piaciuto diffondere il culto alla Mia Misericordia e per mezzo di quest’opera della Misericordia si accosteranno a Me più anime di quante ne verrebbero se egli continuasse ad assolvere giorno e notte fino alla fine della vita. Infatti così egli lavorerebbe fino alla morte, mentre con quest’opera lavorerà fino alla fine del mondo».

Pagina 290 del Diario di Santa suora Faustina Kowalska

«Le anime periscono, nonostante la Mia dolorosa Passione. Concedo loro l’ultima tavola di salvezza, cioè la festa della Mia Misericordia. Se non adoreranno la Mia Misericordia, periranno per sempre. Segretaria della Mia Misericordia, scrivi, parla alle anime di questa Mia grande Misericordia, poiché è vicino il giorno terribile, il giorno della Mia giustizia». Oggi ho udito nell’anima queste parole: «Figlia Mia, mettiti all’opera. Io sono con te. Ti attendono grandi persecuzioni e sofferenze, ma ti consoli il pensiero che molte anime si salveranno e si santificheranno per mezzo di quest’opera».

Pagina 236 del Diario di Santa suora Faustina Kowalska

Una volta che, invece della preghiera interiore, avevo cominciato a leggere un libro spirituale, udii nell’intimo queste parole in modo chiaro e forte: «Preparerai il mondo alla Mia ultima venuta». Queste parole mi colpirono profondamente e benché facessi finta di non averle udite, le avevo capite bene e non avevo alcun dubbio in merito.

Pagina 116 del Diario di Santa suora Faustina Kowalska

Ad un tratto vidi la Madonna che mi disse: « Oh, quanto è cara a Dio l’anima che segue fedelmente l’ispirazione della Sua grazia! Io ho dato al mondo il Salvatore e tu devi parlare al mondo della Sua grande Misericordia e preparare il mondo alla Sua seconda venuta. Egli verrà non come Salvatore misericordioso, ma come Giudice Giusto. Oh, quel giorno sarà tremendo! E’ stato stabilito il giorno della giustizia (cfr. At 17,31), il giorno dell’ira di Dio davanti al quale tremano gli angeli. Parla alle anime di questa grande Misericordia, fino a quando dura il tempo della pietà. Se tu ora taci, in quel giorno tremendo dovrai rispondere di un gran numero di anime. Non aver paura di nulla; sii fedele fino alla fine. Io ti accompagno con la mia tenerezza ».

Pagina 164 del Diario di Santa suora Faustina Kowalska

Quando il numero delle anime elette sarà terminato, il mondo cesserà di esistere

 Cos’è che ha sorretto fino ad adesso l’esistenza dell’umanità e ha trattenuto la mano di Dio? Suor Faustina ce lo dice chiaramente: le anime elette. Leggiamo a questo proposito due brani del diario:

Ultimi giorni di carnevale. In questi ultimi due giorni di carnevale ho conosciuto un enorme quantità di pene e di peccati. In un attimo il Signore mi ha fatto conoscere i peccati commessi nel mondo intero in questo giorno. Sono svenuta per lo spavento e, nonostante che io conosca l’abisso della Divina Misericordia, mi sono stupita che Iddio tenga in vita l’umanità. Ed il Signore mi ha fatto conoscere chi è che sostiene l’esistenza dell’umanità: sono le anime elette. Quando il numero degli eletti sarà terminato, il mondo cesserà di esistere. Per due giorni ho fatto la santa Comunione riparatrice ed ho detto al Signore: «Gesù, oggi offro tutto per i peccatori; i colpi della Tua giustizia si abbattano su di me ed il mare della Misericordia investa i poveri peccatori ». Ed il Signore ascoltò la mia preghiera. Molte anime tornarono al Signore, mentre io agonizzavo sotto il peso della giustizia di Dio. Sentivo di essere il bersaglio dell’ira dell’Altissimo. Verso sera la mia sofferenza giunse ad un tale stato di abbandono interiore, che i gemiti mi uscivano dal petto, nonostante l’opposizione della volontà. Mi chiusi a chiave nella mia cameretta riservata e cominciai l’adorazione, cioè l’ora santa. L’abbandono interiore e la sperimentata giustizia di Dio, era questa la mia preghiera; mentre i gemiti ed il dolore che mi salivano dall’anima avevano preso il posto del dolce colloquio col Signore. All’improvviso vidi il Signore che mi strinse al Suo Cuore e mi disse: «Figlia Mia, non piangere poiché non posso sopportare le tue lacrime. Darò loro tutto quello che chiedi; ma smetti di piangere».

Pagina 227 del Diario di Santa suora Faustina Kowalska

« Il Mio Cuore è stracolmo di tanta Misericordia per le anime e soprattutto per i poveri peccatori. Oh! se riuscissero a capire che Io sono per loro il migliore dei Padri; che per loro è scaturito dal Mio Cuore Sangue ed Acqua, come da una sorgente strapiena di Misericordia; che per loro dimoro nel tabernacolo e come Re di Misericordia desidero colmare le anime di grazie, ma non vogliono accettarle. Vieni almeno tu il più spesso possibile a prendere le grazie che essi non vogliono accettare e con ciò consolerai il Mio Cuore. Oh! quanto è grande l’indifferenza delle anime per tanta bontà, per tante prove d’amore! Il Mio Cuore è ripagato solo con ingratitudine e trascuratezza da parte delle anime che vivono nel mondo. Hanno tempo per ogni cosa; per venire da Me a prendere le grazie non hanno tempo. E perciò Mi rivolgo a voi, a voi, anime elette! Anche voi non comprendete l’amore del Mio Cuore? E anche qui è rimasto deluso il Mio Cuore. Non trovo il completo abbandono al Mio amore. Tante riserve! Tanta diffidenza! Tanta cautela! Per tua consolazione ti dirò che ci sono anime che vivono nel mondo, che Mi amano sinceramente; dimoro nei loro cuori con delizia. Ma non sono molte. Anche nei conventi ci sono tali anime che riempiono di gioia il Mio Cuore; in esse sono impressi i Miei lineamenti e per questo il Padre Celeste guarda a loro con un compiacimento particolare. Esse saranno la meraviglia degli angeli e degli uomini. Il loro numero è molto piccolo. Esse costituiscono una difesa di fronte alla giustizia del Padre Celeste ed impetrano la Misericordia per il mondo. L’amore di queste anime ed il loro sacrificio mantengono l’esistenza del mondo. Quello che ferisce più dolorosamente il Mio Cuore è l’infedeltà di un anima che Io ho scelto in modo particolare. Quelle infedeltà sono come lame taglienti che trafiggono il Mio Cuore ».

Pagina 101 del Diario di Santa suora Faustina Kowalska

Leggendo il diario, si comprende che le anime elette sono i membri consacrati della chiesa di Dio: sacerdoti, parroci, suore, vescovi, cardinali etc ma non sempre queste anime seguono il volere di Dio, e i lori peccati trafiggono il cuore di Gesù da parte a parte.

Vidi quattro uomini che a turno sferzavano coi flagelli il Signore. Il cuore mi si fermava alla vista di quello strazio. Ad un tratto il Signore mi disse queste parole: « Ho una sofferenza ancora maggiore di quella che vedi ». E Gesù mi fece conoscere per quali peccati si sottopose alla flagellazione: sono i peccati impuri. Oh, che tremende sofferenze morali patì Gesù, quando si sottomise alla flagellazione! Improvvisamente Gesù mi disse: « Guarda e osserva il genere umano nella situazione attuale ». E in un attimo vidi cose tremende: i carnefici si allontanarono da Gesù, e si avvicinarono per flagellarLo altri uomini, che presero la sferza e sferzarono il Signore senza misericordia. Erano sacerdoti, religiosi e religiose ed i massimi dignitari della Chiesa, cosa che mi stupì molto; laici di diversa età e condizione; tutti scaricarono il loro veleno sull’innocente Gesù. Vedendo ciò il mio cuore precipitò in una specie di agonia. Quando Lo flagellarono i carnefici, Gesù taceva e guardava lontano; ma quando lo flagellarono le anime che ho menzionato sopra, Gesù chiuse gli occhi e dal Suo Cuore uscì un gemito represso, ma tremendamente doloroso. Ed il Signore mi fece conoscere nei particolari l’enorme malvagità di quelle anime ingrate: « Vedi, questo è un supplizio peggiore della Mia morte » Tacquero allora le mie labbra e cominciai a provare su di me l’agonia e capivo che nessuno poteva consolarmi, né togliermi da quello stato, se non Colui che ad esso m’aveva condotto. Ed allora il Signore mi disse: « Vedo il dolore sincero del tuo cuore che ha procurato un immenso sollievo al Mio Cuore. Guarda ora e consolati ». E vidi Gesù inchiodato sulla croce. Dopo che Gesù era rimasto appeso per un momento, vidi tutta una schiera di anime crocifisse come Gesù. E vidi una terza schiera di anime ed una seconda schiera di anime. La seconda schiera non era inchiodata sulla croce, ma quelle anime tenevano saldamente la croce in mano. La terza schiera di anime invece non era né crocifissa né teneva la croce in mano, ma quelle anime trascinavano la croce dietro di sé ed erano insoddisfatte. Allora Gesù mi disse: « Vedi quelle anime, che sono simili a Me nella sofferenza e nel disprezzo: le stesse saranno simili a Me anche nella gloria. E quelle che assomigliano meno a Me nella sofferenza e nel disprezzo: le stesse assomiglieranno meno a Me anche nella gloria.

Pagina 120-121 del Diario di Santa suora Faustina Kowalska

A seguito un video di Papa Francesco riguardo i peccati della curia (il discorso comincia la minuto 5:47):

Non sempre le anime elette (e anche noi) trafiggiamo Dio con comportamenti o peccati gravi, ma “banalmente” con la tiepidezza dell’anima. Questo tema è ripeso nel diario più volte, che a sua volta riprende un brano del libro dell’apocalisse sulla chiesa di Laodicèa.

All’angelo della Chiesa di Laodicèa scrivi: Così parla l’Amen, il Testimone fedele e verace, il Principio della creazione di Dio:  Conosco le tue opere: tu non sei né freddo né caldo. Magari tu fossi freddo o caldo!  Ma poiché sei tiepido, non sei cioè né freddo né caldo, sto per vomitarti dalla mia bocca. Tu dici: «Sono ricco, mi sono arricchito; non ho bisogno di nulla», ma non sai di essere un infelice, un miserabile, un povero, cieco e nudo. Ti consiglio di comperare da me oro purificato dal fuoco per diventare ricco, vesti bianche per coprirti e nascondere la vergognosa tua nudità e collirio per ungerti gli occhi e ricuperare la vista. Io tutti quelli che amo li rimprovero e li castigo. Mostrati dunque zelante e ravvediti. Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me. Il vincitore lo farò sedere presso di me, sul mio trono, come io ho vinto e mi sono assiso presso il Padre mio sul suo trono. Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese.

Apocalisse 3, 14-22

“Oggi conduciMi le anime tiepide ed immergile nell’abisso della Mia Misericordia. Queste anime feriscono il Mio Cuore nel modo più doloroso. La Mia anima nell’Orto degli Ulivi ha provato la più grande ripugnanza per un’anima tiepida. Sono state loro la causa per cui ho detto: Padre, allontana da Me questo calice, se questa è la Tua volontà. Per loro, ricorrere alla Mia Misericordia costituisce l’ultima tavola di salvezza”.

Pagina 282 del Diario di Santa suora Faustina Kowalska

In questo ultimo brano Gesù predice la distruzione dei conventi e chiese causati dalle infedeltà di molte anime elette. Ricordo che questo brano è stato scritto molto probabilmente tra il 1937-38, le maggiori distruzioni di chiese e conventi avvenirono dopo la seconda guerra mondiale da parte della Unione Sovietica e da altri paesi comunisti. Molti luoghi di culto della Polonia furono distrutti (apparteneva al blocco sovietico) e molti cristiani perseguitati (la Polonia è la patria di Suor Faustina). Spesso noi cristiani nati in Italia tendiamo a dimenticare questa grande persecuzione di cristiani avvenuta nel mondo durante i regimi comunisti.

Mentre stavo per terminare la Via Crucis, il Signore cominciò a lamentarsi delle anime dei religiosi e dei sacerdoti,perché queste anime elette mancano di amore. “Permetterò che vengano distrutti i conventi e le chiese”. Risposi: “Ma, Gesù, tante anime nei conventi Ti lodano”. Il Signore rispose: “Questa lode ferisce il Mio Cuore, poiché l’amore è stato bandito dai conventi. Anime senza amore e senza spirito di sacrificio, anime piene di egoismo e d’amor proprio, anime superbe e presuntuose, anime piene di perfidia e d’ipocrisia, anime tiepide che hanno appena quel tanto di calore per mantenersi in vita esse stesse. Il Mio Cuore questo non lo può sopportare. Tutte le grazie che riverso su di loro ogni giorno, scivolano via come sopra una roccia. Non li posso sopportare, poiché non sono nè buoni né cattivi. Per questo ho fatto sorgere i conventi, perché venisse santificato il mondo per mezzo loro; da essi deve scaturire una potente fiamma d’amore e di sacrificio. E se non si convertiranno e non si infiammeranno del primitivo amore, li consegnerò allo sterminio di questo mondo… Come potranno sedere sul trono promesso, a giudicare il mondo, se le loro colpe sono più gravi di quelle del mondo, e senza penitenza, senza riparazione?… O cuore, che Mi hai ricevuto la mattina e a mezzogiorno avvampi di odio contro di Me sotto le forme più svariate! O cuore, ti ho forse scelto in modo particolare perché tu Mi procurassi maggiori sofferenze? I grandi peccati del mondo feriscono il Mio Cuore quasi in superficie, ma i peccati di un’anima eletta Mi trafiggono il Cuore da una parte all’altra…”.

Pagina 412 del Diario di Santa suora Faustina Kowalska

Il segno nel cielo che anticiperà il giorno della giustizia

Nel diario Gesù da a suor Faustina un indizio per capire quando si avvicinerà il giorno del giudizio. E’ un segno evidente che comaparirà nel cielo, nonostante questo segno grandioso molti continueranno a non credere:

«Scrivi questo: prima di venire come Giudice giusto, vengo come Re di Misericordia. Prima che giunga il giorno della giustizia, sarà dato agli uomini questo segno in cielo: si spegnerà ogni luce in cielo e ci sarà una grande oscurità su tutta la terra. Allora apparirà in cielo il segno della Croce e dai fori, dove furono inchiodati i piedi e le mani del Salvatore, usciranno grandi luci che per qualche tempo illumineranno la terra. Ciò avverrà poco tempo prima dell’ultimo giorno».

Pagina 24 del Diario di Santa suora Faustina Kowalska

29 Subito dopo la tribolazione di quei giorni, il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, gli astri cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno sconvolte. 30 Allora comparirà nel cielo il segno del Figlio dell’uomo e allora si batteranno il petto tutte le tribù della terra, e vedranno il Figlio dell’uomo venire sopra le nubi del cielo con grande potenza e gloria. 31 Egli manderà i suoi angeli con una grande tromba e raduneranno tutti i suoi eletti dai quattro venti, da un estremo all’altro dei cieli.

Matteo 24, 29-31

La visone dell’inferno e le tentazioni del demonio a suor Faustina

Suor Faustina era molto amata da Dio, il demonio ha fatto di tutto per evitare che scrivesse il suo Diario. Dalle tentazioni del demonio a Suor Faustina però possiamo imparare una lezione, dobbiamo fare l’esatto opposto di quello che dice il diavolo. Vediamo queste tentazioni facendo un parallelismo con le tentazioni fatte a Gesù e quelle a Suor Faustina. Sono le stesse tentazioni solo in forma diversa:

Prima tentazione – La sfiducia in Dio Padre

All’improvviso sento la voce di satana: «Guarda come è tutto contraddittorio ciò che ti dà Gesù: ti ordina di fondare un convento e ti manda la malattia; ti ordina di interessarti della festa della Misericordia ed una festa del genere il mondo non la vuole. Perché preghi per questa festa? Questa festa è così inopportuna»

Pagina 370 del Diario di Santa suora Faustina Kowalska

Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto per esser tentato dal diavolo. 2 E dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, ebbe fame. 3 Il tentatore allora gli si accostò e gli disse: «Se sei Figlio di Dio, di’ che questi sassi diventino pane». 4 Ma egli rispose: «Sta scritto: Non di solo pane vivrà l’uomo,ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio».

Matteo 4, 1-4

Il demonio tenta Gesù cercando di insinuare la sfiducia in Dio Padre e nelle sue vie. Il demonio gli dice: perché camminare nel deserto per quaranta giorni e patire la fame, che senso ha? Perché mortificarti in questo modo? Trasforma le pietre in pani e mangia, che male c’è!! Cerca di insinuare la sfiducia nelle vie del Signore. Con suor Faustina il demonio fa la stessa cosa, perché fondare un convento, è una cosa troppo complessa lascia perdere. Creare la festa della misericordia e farla approvare dalla chiesa Universale è un compito troppo grosso, Dio non ti può chiedere una cosa del genere!! La tentazione è sempre la stessa, insinuare la sfiducia nelle vie del Signore. Ricordiamoci che le vie del signore possono sembrare incomprensibili, come un digiuno di quaranta giorni, ma sono sempre giuste e ci portano poi alla felicità e alla salvezza.

Seconda tentazione – Tentare Dio

E sento di nuovo le parole del tentatore: «Domani, dopo la santa Comunione, chiedi di morire. Dio ti ascolterà. Infatti ti ha ascoltato tante volte e ti ha dato quello che Gli avevi chiesto».

Pagina 370 del Diario di Santa suora Faustina Kowalska

5 Allora il diavolo lo condusse con sé nella città santa, lo depose sul pinnacolo del tempio 6 e gli disse: «Se sei Figlio di Dio, gettati giù, poiché sta scritto:Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo,ed essi ti sorreggeranno con le loro mani, perché non abbia a urtare contro un sasso il tuo piede». 7 Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: Non tentare il Signore Dio tuo».

Matteo 4, 5-7

Questa tentazione è chiara, il demonio dice a Gesù buttati giù, tanto poi Dio salverà il suo figlio prediletto. Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: Non tentare il Signore Dio tuo». Con suor Faustina fa lo stesso, suor Faustina ha sempre desiderato di ricongiungersi a Dio Padre per porre fine alle sue tremende sofferenze e quindi il demonio gli dice: chiedi di morire lui ti ascolterà. Questo è tentare Dio.

Terza tentazione – L’Egoismo

Il tentatore mi dice ancora: « Perché t’interessano le altre anime? Tu devi pregare solo per te stessa. I peccatori si convertiranno senza le tue preghiere. Vedo che soffri molto in questo momento, ti do un consiglio dal quale dipenderà la tua felicità: non parlare mai della divina Misericordia, e specialmente non incitare i peccatori alla fiducia nella divina Misericordia, poiché a loro spetta una giusta punizione. La seconda cosa è la più importante, non parlare di quello che avviene nella tua anima coi confessori e specialmente a quel Padre straordinario e a quel prete di Wilno. Io li conosco, so chi sono, perciò voglio metterti in guardia da loro. Guarda che per essere una buona suora è sufficiente vivere come tutte le altre. Perché esporti a tante difficoltà? »

Pagina 370 del Diario di Santa suora Faustina Kowalska

Di nuovo il diavolo lo condusse con sé sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo con la loro gloria e gli disse: 9 «Tutte queste cose io ti darò, se, prostrandoti, mi adorerai». 10 Ma Gesù gli rispose: «Vattene, satana! Sta scritto: Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi culto»

Matteo 4, 8-10

L’egoismo è l’opposto della misericordia, il demonio dice a Gesù: ti darò tutto il potere del mondo, tienilo tutto per te e adorami. A suor Faustina gli dice pensa a te stessa già soffri abbastanza, non pregare per gli altri e vivi come fanno tutte le altre suore. In altre parole egoismo. Fate attenzione questa è la tentazione più grande di tutte, è l’arma più grande del diavolo “comportati come tutti gli altri e pensa a te stesso.”

Suor Faustina ha anche visto l’inferno in una delle sue visioni, l’inferno era pieno di persone che pensavano che l’inferno non esistesse (o fosse vuoto). Questo è estremamente contemporaneo, mentre durante la guerra fredda il demonio perseguitava i cristiani distruggendo conventi, chiese e uccidendo, adesso invece nel mondo moderno vuol far credere che non esiste.

Oggi, sotto la guida di un angelo, sono stata negli abissi dell’inferno. E un luogo di grandi tormenti per tutta la sua estensione spaventosamente grande. Queste le varie pene che ho viste: la prima pena, quella che costituisce l’inferno, è la perdita di Dio; la seconda, i continui rimorsi di coscienza; la terza, la consapevolezza che quella sorte non cambierà mai; la quarta pena è il fuoco che penetra l’anima, ma non l’annienta; è una pena terribile: è un fuoco puramente spirituale acceso dall’ira di Dio; la quinta pena è l’oscurità continua, un orribile soffocante fetore, e benché sia buio i demoni e le anime dannate si vedono fra di loro e vedono tutto il male degli altri ed il proprio; la sesta pena è la compagnia continua di satana; la settima pena è la tremenda disperazione, l’odio di Dio, le imprecazioni, le maledizioni, le bestemmie. Queste sono pene che tutti i dannati soffrono insieme, ma questa non è la fine dei tormenti. Ci sono tormenti particolari per le varie anime che sono i tormenti dei sensi. Ogni anima con quello che ha peccato viene tormentata in maniera tremenda e indescrivibile. Ci sono delle orribili caverne, voragini di tormenti, dove ogni supplizio si differenzia dall’altro. Sarei morta alla vista di quelle orribili torture, se non mi avesse sostenuta l’onnipotenza di Dio. Il peccatore sappia che col senso col quale pecca verrà torturato per tutta l’eternità. Scrivo questo per ordine di Dio, affinché nessun’anima si giustifichi dicendo che l’inferno non c’è, oppure che nessuno c’è mai stato e nessuno sa come sia. Io, Suor Faustina, per ordine di Dio sono stata negli abissi dell’inferno, allo scopo di raccontarlo alle anime e testimoniare che l’inferno c’è. Ora non posso parlare di questo. Ho l’ordine da Dio di lasciarlo per iscritto. I demoni hanno dimostrato un grande odio contro di me, ma per ordine di Dio hanno dovuto ubbidirmi. Quello che ho scritto è una debole ombra delle cose che ho visto. Una cosa ho notato e cioè che la maggior parte delle anime che ci sono, sono anime che non credevano che ci fosse l’inferno. Quando ritornai in me, non riuscivo a riprendermi per lo spavento, al pensiero che delle anime là soffrono così tremendamente, per questo prego con maggior fervore per la conversione dei peccatori, ed invoco incessantemente la Misericordia di Dio per loro. O mio Gesù, preferisco agonizzare fino alla fine del mondo nelle più grandi torture, piuttosto che offenderTi col più piccolo peccato.

Pagina 185 del Diario di Santa suora Faustina Kowalska

Come praticare la misericordia, consigli di Suor Faustina

 

Come avrete capito Dio è misericordioso, ma anche noi possiamo e dobbiamo esserlo dato che siamo a sua immagine e somiglianza. Nel mondo moderno non sempre è semplice capire come fare della misericordia, personalmente io consiglio di fare visita a una casa di riposo e fare compagnia ad un anziano. La miseria è grande nei ritiri per gli anziani e vi posso assicurare che in Italia non troverete un posto migliore dove praticare la misericordia.
Suor Faustina ci da dei consigli, anche una preghiera può essere una atto di misericordia, e ricordate che sulla misericordia che daremo agli altri saremo giudicati:

Un membro di questo gruppo deve compiere almeno un’opera di Misericordia durante il giorno. Almeno, ma possono essere parecchie, in quanto ognuno può compierle facilmente ed anche il più povero, poiché è triplice il modo di fare un opera di Misericordia: perdonando e confortando; secondo: se non puoi con la parola, pregando ed anche questa è un’opera di Misericordia; terzo: le opere di Misericordia. E quando verrà l’ultimo giorno, saremo giudicati su questo e secondo questo riceveremo la sentenza eterna.

Pagina 269 del Diario di Santa suora Faustina Kowalska

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2 pensieri su “La Misericordia divina e il giubileo della Misericordia, un segno degli ultimi tempi

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